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Emanuela Cruccu e la sublime arte del ricamo ambientale

di Diego Repetto

Il filo è un oggetto fine, anche insignificante,
ma solo insieme ad altri fili riesce a diventare
qualcosa di più robusto e duraturo nel tempo.
Così è la vita umana.
Maria Lai

Teli bianchi ricamati con filo rosso diventano una stimolante e appassionata scenografia per una performance sull’amore impossibile in cui le arti si intrecciano come trama in un ordito.
In questa magica performance, firmata dall’artista Emanuela Cruccu, si narra di due cuori, che dopo un fugace incontro, le vicissitudini della vita li porta distanti l’uno dall’altro, fino a non
ritrovarsi più. Ma il tempo non affievolirà la distanza, anzi li farà vivere e rivivere nel ricordo di ciò che è stato e nel sogno di come si sarebbe evoluto questo grande amore.
L’artista celebra due eroi romantici del nostro tempo che non potranno più rivivere quella sensazione eccitante dei loro corpi che si sfiorano, dei cuori che battono forte all’unisono e della loro saliva che si mescola come onda marina che si infrange sulla battigia.

Il mio cuore è un rovo e i tuoi occhi sono aghi”, Emanuela Cruccu.

Emanuela Cruccu, artista sensibile, cuce sulla tela di-segni che tracciano nuove geografie dello spirito umano, trasportando lo spettatore in un viaggio alla scoperta di se stessi e di tutte quelle “Sliding Doors” che possono cambiare la vita di una persona e le sue relazioni sociali in modo imprevedibile (1).
Già in passato la celebre Maria Lai, artista fortemente legata alla tradizione della sua terra, la Sardegna, attraverso la sperimentazione di nuove forme e nuovi materiali, dai telai e libri cuciti fino alle geometrie-geografie di stoffa, costruì un’arte relazionale.
Come suggeriscono i giornalisti Carmen Pellegrino e Salvatore Giannella, Maria Lai ci mostra che ognuno di noi è legato da fili invisibili con il prossimo e che tutti noi siamo legati indissolubilmente con la nostra terra, con la natura, con le nostre radici (2).
Cruccu in questo intreccio magico porta nella nostra attualità quei meravigliosi insegnamenti trasmessi dalla Lai, rendendoli propri e riconfigurandoli in un’opera di arte ambientale.
Con la performance “Il mio cuore è un rovo e i tuoi occhi sono aghi” lo spazio davanti al C’entro di San Gavino Monreale in via Santa Croce diventa teatro dell’immaginario, un luogo di relazione tra coloro che agiscono e coloro che sono spettatori: una terra di narrazione in cui le distanze si assottigliano aprendo a un finale ancora tutto da scrivere.
L’operazione artistica vedrà anche il coinvolgimento dello stilista Antonio Marras, perfetto fil rouge con l’opera figurativa di Emanuela Cruccu e l’eredità artistica di Maria Lai.
La giovane artista sarda ci mostra una sublime arte del ricamo in cui la precisione e la grazia del segno e la sua sintesi si tramutano in un testo poetico, patrimonio di conoscenze.
Grazie all’atto creativo si introduce nella realtà un contributo nuovo, caratterizzato da nuove dinamiche percettive tra lo spettatore e il creatore.
Attraverso L’opera di ricamo ambientale “Il mio cuore è un rovo e i tuoi occhi sono aghi”, lo stimolo a vivere il paesaggio urbano di San Gavino Monreale in maniera inedita e in un breve periodo di tempo favorisce un grande impatto emotivo sulla memoria collettiva, oltre alla consapevolezza di essere testimoni di un evento irripetibile.
Emanuela Cruccu disegna nuovi spazi per l’Arte e la Cultura, in cui l’Arte è a dargli forma.

Note:
1. Sliding Doors è un film del 1998 diretto da Peter Howitt e interpretato da Gwyneth Paltrow
2. https://www.giannellachannel.info/maria-lai-artista-sarda-bambina-antichissima/

Diego Repetto, architetto e critico del paesaggio Membro Associazione Internazionale dei Critici d’Arte, Sezione Ufficiale Italiana (AICA Italia)


Arch. Diego Repetto
www.diegorepetto.it